giovedì 21 aprile 2011

geisha.

I capelli morbidamente raccolti lasciavano scoperto il collo affinché apparisse la seduzione di una breve apertura sulla candida intimità del corpo. La sua aspirazione era quella di regalare un sogno fatto di sontuosità, romanticismo, passione ed esclusività.  Nella sua semplicità ella rappresentava l’essenza dell’edonismo. Il particolare più significativo ed erotizzante erano le sue labbra ben disegnate, valorizzate da un velo di rossetto il cui colore, simile a quello di una peonia, esaltava la morbidezza delle dolci forme. La sua bellezza non necessitava di particolari ornamenti, era di per sé un essere erotico che si esprimeva attraverso le varie essenze delicate che ne esaltavano il profumo. I piedi ben curati, erano valorizzati dallo smalto color vermiglio e da una cavigliera il cui suono delle piccole campanelle somigliava agli antichi e soavi richiami delle ancelle degli imperatori indiani.

Nessun commento:

Posta un commento